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martedì 15 luglio 2008

Fotografi nel web #35: Salvatore Altobelli

Pubblicato su Dentro al Replay il 17/06/2008




Salvatore Altobelli: chi è?
Salvatore è un architetto "poliedrico" che si cimenta in tutto quanto abbia poco o nulla a che vedere con la sua professione. Con risultati imbarazzanti (per lui ovviamente)! E purtroppo per la fotografia in genere si è deciso persino di lanciarsi nel suo magico e nobile mondo senza rispetto né per "lei" (sempre la fotografia) e né tantomeno per chi la pratica con serietà e passione (ma perché sto parlando di me in terza persona? Oddio, mi starò mica dissociando???... boh!). Quindi non un fotografo per professione e nemmeno per passione. E' proprio il termine fotografo che cucitogli addosso appare una bestemmia. Diciamo che Salvatore Altobelli (direi di sì, mi sto dissociando da me stesso totalmente) può solo definirsi, e per questo motivo ama farlo, un produttore di "fotocaccole" d'autore...

Quando hai iniziato a fotografare?
Quando ho iniziato a fotografare? Non ancora immagino... (che bello, ricomincio a parlare di me stesso in prima persona. Posso tranquillizzarmi) Ho preso in mano la mia prima fotocamera digitale un paio d'anni or sono e prima di allora nei miei album personali gelosamente custoditi a casa c'erano molte più radiografie che fotografie. Col senno di poi e visti i risultati dei miei scatti forse, dico forse, erano più belle quelle (radiografie) che queste (fotografie???)! La mia prima fotocamera, una compatta Canon PS s2 Is (è pubblicità occulta?) era così superiore alle mie capacità di neofita pivellino che spesso prendeva l'iniziativa di far tutto lei per evitarmi delusioni cocenti e gravi mortificazioni. Mi iscrissi, dopo aver capito la differenza tra AV e TV, ad una comunità fotografica molto nota grazie alla quale inizia finalmente a mostrare al mondo gli "scempi" che riuscivo a provocare con il solo uso della mia povera ed umiliatissima fotocamera. Dopo un primo periodo di "loquaci silenzi" al passaggio dei miei primi capolavori sul web capii l'antifona e, anziché pubblicare i miei lavori (lavori??? ma che stai a dì??? mah) decisi di commentare quelli degli altri. Il problema evidente era che non sapevo manco commentare perché di fotografia non capivo niente ed il resto di niente. Allora sotto coi: "bellissima" "magnifica" "sei un grande"! Fu la mossa vincente e mi si spalancarono le magiche porte della Eldorado fotografica. In breve ogni mia schifezza assunse i toni dell'opera d'arte ed i commenti passarono da0a100 in meno di 4,7 secondi! Un successone, al punto tale che inizia a credere di essere diventato bravo. Ovviamente no! Però questo mi spinse a condividere i miei lavori e la mia passione con mio cugino Giuseppe (che saluto... ciao Giuseppe, tutto bene a casa??? Un abbraccio!!!) che come me, anzi diciamocela tutta, molto meno di me, stava alla fotografia come Denny de Vito sta a Raul Bova. Quando uso il passato "stava" non intendo che adesso ha imparato e quindi sa fotografare, anzi... A volte ci sono anche terribili regressioni. Comunque entrambi, ammaliati dalle sirene di questo mondo decidiamo di lanciarci nella giungla delle community fotografiche con un'idea un po' particolare: un sito di foto/denuncia. Quindi, com'è giusto che sia, prima di imparare davvero qualcosa sulla nobile arte, abbiamo creato un sito ed addirittura ci siamo lanciati nell'acquisto di accessori fotografici ben al di sopra delle nostre competenze. E Reflex fu...

Quale genere ti piace maggiormente fotografare?
Proprio per il fatto che sono partito da zero (forse anche meno di zero... senza forse che è meglio) non mi sono mai lasciato coinvolgere più di tanto da un genere piuttosto che un altro. Guardo i lavori che fanno gli altri e se mi piace lo stile, la realizzazione ed il risultato finale allora decido di cimentarmi anch'io, sbattendoci su la testa fino a quando non ottengo il massimo (il mio massimo che per il 99% di chi possiede una qualsiasi macchina fotografica equivale al minimo... no, Giuseppe no, tu sei in quell'1%) non cambio strada. Ricordo ancora, una volta mi ritrovai a commentare sul sito dove ho mosso i primi passi una foto di un utente che fotografava sempre la stessa ragazza e sempre nello stesso modo. Tutto il suo portfolio era riferito a quella donna e cambiava solo "lo sfondo". Osai trovare qualche difettuccio (avevo dimenticato come funzionava lì perché non frequentavo più da qualche mese) e subito mi si scaraventò addosso un tipo (un amico immagino, amico acquisito per voti di scambio... o meglio: per complimenti di scambio) che mi scrisse: "come ti permetti di giudicare un professionista con una galleria del suo livello dove si legge immediatamente una chiarissima e riuscitissima ricerca stilistica e formale? Ho fatto un salto nella tua galleria e devo dire che non ne sarei tanto orgoglioso anche perché... ci si trova di tutto!!!". Boh, forse quella doveva essere nelle intenzioni del "giustiziere delle foto" la peggiore di tutte le offese, ma ancora oggi, se vado a fare un giro nella mia galleria degli orrori continuo a trovare di tutto e questa è davvero la cosa che più mi piace della mia produzione (di fotocaccole).

Hai fatto qualche corso di fotografia?
E' uno scherzo? Se così fosse saprei fare molto di meglio spero (appunto, spero). Mi piacerebbe molto frequentarne qualcuno, magari di fotografia analogica perché davvero non ne so nulla e forse non saprei nemmeno cambiare un rullino. Certo è paradossale che nel tempo della fotografia digitale più esasperata io aspiri a fare un passo indietro nel tempo per imparare qualcosa che sempre più rischia di essere soppiantata dalla sfrenata tecnologia fotografica (e mi auguro di no ovviamente, ma lo temo).

Quali sono i fotografi del passato e del presente che più apprezzi?
Del passato? Boh! Potrei citarli tutti aprendo qualche libro di fotografia che incautamente ha accettato di finire tra le mie "grinfie" ma non lo faccio perché avrebbe, a mio avviso, poco senso. Non mi ispiro a loro e non potrei comunque farlo. Ammiro i loro capolavori a prescindere dal genere, dal periodo storico, dalla pellicola... da tutto. Li osservo e spesso ne rimango incantato. E puntualmente mi avvicino minaccioso alla mia povera reflex e faccio per darle fuoco, ma lei, con gli occhi languidi e sgranati mi guarda (tipo il gatto con gli stivali nel film Shrek) e mi fa talmente tanta tenerezza che riverso la tanica di benzina verso il mio capo. Giustamente!
Fotografi del presente che apprezzo? Famosi? Boh, vale lo stesso discorso fatto sopra. Ho avuto il piacere di conoscere molti bravi fotografi o fotoamatori che mi hanno insegnato (in realtà ci hanno provato ma con scarsi risultati) tanto sulla fotografia e non solo. Vorrei poter fare qualche nome ma poi temendo di far torto a qualcuno preferisco tenerli per me. Di certo l'elenco è abbastanza lungo e molti di quelli presenti su questo elenco, se mai dovessero leggere queste mie parole, certamente sapranno che mi sto riferendo a loro. Ecco, questi sono i fotografi che maggiormente apprezzo.

Che attrezzatura fotografica hai usato nel passato, e quale stai attualmente utilizzando?
La prima sfortuna capita alla povera compatta Canon PS s2 IS (di nuovo pubblicità occulta... forse è il caso di pretendere qualcosa dalla casa Giapponese. Sono Giapponesi vero?). Poi, non pago della mia irresponsabilità fotografica mi lancio sulla reflex Canon 400D solo corpo (poi ho capito che ci voleva per forza anche un obiettivo...). Prima lente il mitico 50ino f1/8 della Canon (segnate il conto amici del sol levante, qui la pubblicità è a iosa. Mi aspetto un regalo). Poi un Sigma 17-70 (la Sigma paga le pubblicità occulte?) ed infine il 10-22... CANON (sentito??? preparate l'assegno piccoli amici dagli occhi a mandorla!). Insomma, tutto materiale sprecato nelle mie mani.

Qual è lo scatto al quale sei particolarmente legato?
Questo è lo scatto al quale sono più legato:



In parte perché si tratta di una delle mie primissime foto (foto? ma mica ti stai montando la testa adesso??? non vedo nessuna foto!!!) scattate con la reflex ed un po' perché fu in home come foto della settimana su quel sito di cui sopra. Poi dopo qualche giorno un amico mi contattò dicendomi di pubblicare nella home del nostro sito solo belle foto come foto della settimana e non fare come l'altro sito (quello dove io avevo la foto in home) che premiava solo le schifezze... Ovviamente il mio amico non sapeva che in quel preciso istante una mia fotografia campeggiava in home proprio lì. Eppure questo mi confermava ciò che già sapevo: ero scarso!

Non solo fotografo, ma anche fondatore e amministratore di OltreLaFoto, giovane community di fotografia...
Non solo fotografo??? Diciamo per niente fotografo! Fondatore ed amministratore di www.oltrelafoto.com sì, questo sì. Assieme a mio cugino Giuseppe che, per chi non lo ricordasse poiché l'ho scritto molti km più su, è "bravo" almeno quanto me a fotografare. La nostra è una comunità giovane ed ha appena un annetto di vita ma, nonostante tutto, credo (ma è l'orgoglio del papà che parla... Giuseppe è la mamma!) sia già una realtà abbastanza consolidata nel panorama delle fotocomunity italiane. Non è e non sarà mai la più grande, la migliore, la più bella, la più ricca, la più strafiga, la più... LA PIU' NIENTE. Mi auguro solo che diventi un posto tranquillo dove chi ci si ritrova possa discutere in maniera serena di fotografia e non solo. Senza la presunzione di avere tra le nostre fila nessun depositario assoluto del Verbo e senza voler essere per forza, a tutti i costi, compiacenti nei confronti di chi ci frequenta. Proviamo sempre ad essere sinceri e a dare il nostro contributo, nel limite delle nostre capacità (quindi nel mio caso il contributo è pressoché irrilevante) a chi decide di mettersi in gioco proponendoci un suo lavoro. Chi non è abituato alla schiettezza (educata ma sempre schiettezza è...) tende a rimanerne spiazzato. I permalosi vanno via. E anche quelli troppo bravi che fanno foto troppo perfette... Adesso, grazie alla collaborazione di altri buoni amici, Olf sembra aver preso la direzione che tutti auspicavamo (che non è quella che auspicava qualcun altro...). Andiamo sempre avanti per la nostra strada fin quando la "salute" ci sostiene!

Quali sono i tuoi progetti attuali e quali quelli per il futuro?
Attualmente stiamo studiando una sorta di "gemellaggio" con una comunità appena nata www.fotonicamente.com poiché affini e spinti da unità d'intenti. Per il futuro non saprei: vorrei candidarmi alle elezioni e diventare Presidente del Consiglio oppure provare la strada ecclesiastica e diventare Papa. Devo un po' fare due calcoli per vedere quale sia la strada più breve e possibilmente più fruttuosa...

Hai mai esposto le tue immagini in mostre fotografiche personali o collettive?
In realtà non ho manco mai avuto il coraggio di stamparle, le mie immagini!

Hai mai avuto riconoscimenti in concorsi fotografici o pubblicazioni delle tue foto su libri o riviste?
Scherzi???

Quanto tempo dedichi alla fotografia?
Alla fotografia poco (per il suo bene) ad Oltrelafoto tantissime ore al giorno. Lavoro ONLUS!

Raccontaci un episodio curioso o simpatico durante una sessione fotografica.
Per sessione fotografica s'intende anche scattare per strada in mezzo alla "munnezza"? Se sì, allora qualcosa ce l'avrei da raccontare però non è tanto simpatico e divertente. Almeno non per me! Ero lì che facevo qualche foto denuncia quando un losco figuro mi si accosta e con sguardo truce e minaccioso mi chiede: "Guagliò che stai a ?" Trad: "Giovin signore, cosa ti accingi a fare?" Ed io, preso dal panico e scambiandolo per un cammorrista rispondo: "sono un giornalista e faccio foto sulla situazione di degrado nella nostra città e sull'impatto che tutto questo potrebbe avere sul turismo e sulla salute dei cittadini. Una catastrofe sociale, ambientale e sanitaria!". Al che lui replica: "Nun aggie capit manc o' ca... Ma par che sì uno bbuon, famm fotografia pur a mme vicin a munnezza!" Tradotto: "Non ho capito un bel nulla di ciò che tu affermi, ma sembri una persona distinta e capace e ti chiedo di ritrarre anche il sottoscritto accanto a codesti cumuli di spazzatura".

Quando rivedi i tuoi vecchi scatti cosa pensi?
"Cacchio, non riesco proprio a migliorare..."

Dove sono pubblicate, sul web, le tue foto?
Qui: oltrelafoto

Un pensiero a chi si avvicina ora al mondo della fotografia.
O tu che ti affacci per la prima volta sul magnifico mondo della fotografia: guarda la mia galleria ed immagina che il sottoscritto fino a due anni fa non sapeva manco cosa fosse un diaframma. Ecco, oggi ha imparato cos'è anche se le foto continua a non saperle fare e nonostante tutto amministra una comunità fotografica con tanti ottimi Fotografi.






Fotografie: © Salvatore Altobelli

In conclusione, vuoi salutare o ringraziare qualcuno?
Saluto innanzitutto Libero che si è dovuto sorbire questa tragica intervista, poi tutti gli amici di Oltrelafoto e quanti, pazientemente sono arrivati a leggere fino alla fine. Ringrazio mio cugino Giuseppe che ha messo su il sito, il suo avvocato sempre impegnato a querelarmi, Barbara Corvino, Mayda Mason, Paolo Perbellini per la loro instancabile collaborazione. Lodovico per avermi insegnato tanto sul B/N e per aver fatto parte con entusiasmo dello staff e tutti quanti che, a vario titolo, collaborano con rubriche ed iniziative che danno lustro al sito. Ringrazio ovviamente Nicla, la nostra psicofotografa (nel senso che analizza le nostre fotografie dal lato psicologico) e che sul sito è davvero una manna caduta dal cielo. Infine vorrei ringraziare il mio "amico immaginario" che ha partecipato anch'esso all'intervista duettando con me soprattutto nelle "parentesi". Una spalla impagabile... soprattutto per il mio psicanalista!

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