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martedì 15 luglio 2008

Fotografi nel web #05: Enrico "Ventrix" Barbieri

Pubblicato su Dentro al Replay il 25/01/2008




Enrico Barbieri: chi è?
Fotografo per professione o per passione?

Assolutamente per passione, la fotografia mi ha sempre attirato anche se ho passato momenti di abbandono, è sempre stata una disciplina, per me, affascinante, mi piace narrare fotograficamente.
Diciamo che ho approfondito maggiormente il linguaggio fotografico e affrontato il confronto da quando ho iniziato a pubblicare le mie foto in internet, dove ho conosciuto un bel po' di gente che mi ha aiutato, supportato e spronato.
Fotografo in analogico e prevalentemente in bianco e nero, sviluppo in autonomia le pellicole in bianco e nero.

Quando hai iniziato?
1980

Quale genere ti piace maggiormente fotografare?
I generi che mi attirano: street, ritratto, paesaggio, architettura, opere d'arte.

Hai fatto qualche corso di fotografia?
No non mai frequentato corsi, ho letto molti manuali e guardato molti libri fotografici di maestri.

Quali sono i fotografi del passato e del presente che più apprezzi?
Sono diversi: Robert Capa è probabilmente il reporter che mi affascina maggiormente, così crudo e diretto nel suo stile essenziale;
Cartier Bresson: un grande maesto, così leggero e così penetrante;
Berengo Gardin: un grande narratore, ogni sua immagine ha una storia, si starebbe ore ad immaginare le storie che fanno da sfondo alle sue immagini;
Sebastiao Salgado: ho visto sue fotografie scattate ai marinai della pesca del tonno in Sicilia: si percepisce l'odore di salmastro;
Franco Vaccari: un fotografo probabilmente meno noto al grande pubblico, ma che a me piace moltissimo per l'immediatezza che trasmette attraverso i suoi scatti.
Sicuramente appena avrai pubblicato questa intervista mi verranno in mente altri autori.....


Che attrezzatura fotografica hai usato nel passato, e quale stai attualmente utilizzando?
Ho iniziato con una Zenit carrarmato e nave scuola, ottimo obiettivo, Vivitar, Pentax Me Super tra le prime ad avere comandi elettronici, Minox, attualmente Canon.

Qual è lo scatto al quale sei particolarmente legato?
E' un'immagine che ricercavo da tempo, un controsole con le montagne che degradano lentamente avvolte un po' nella foschia.
Non so, è un'immagine che mi trasmette molta forza ed energia; l'ho scattata di ritorno dalla Sardegna nel Luglio del 2005.


Un altro scatto al quale sono particolarmente legato è... uno scatto non mio.
Mi spiego: e' un'immagine scattata da Giuliano Guarnieri a Modena in una fonderia abbandonata, siamo andati insieme nel giugno 2005 e lui ha portato la sua "cinesina", un banco ottico cinese; è stata un'esperienza interessante e molto scolastica per me, Giuliano seppur nel poco tempo mi ha insegnato molte cose.


Quali sono i tuoi progetti attuali e quali quelli per il futuro?
Non ho mai avuto progetti specifici, riconosco sia un limite, ma mi piace non avere confini e steccati quando esco con la macchina fotografica.
Mi piace incontrare il soggetto per caso, senza cercarlo.

Hai mai esposto le tue immagini in mostre fotografiche personali o collettive?
No, non ho mai provato questa esperienza.

Hai mai avuto riconoscimenti in concorsi fotografici o pubblicazioni delle tue foto su libri o riviste?
No, almeno che io sappia ;-)))

Quanto tempo dedichi alla fotografia?
Abbastanza, per avere un giudizio obiettivo occorrerebbe chiederlo a mia moglie e a mio figlio.
Oltre agli scatti va calcolato il tempo dedicato alla camera scura (in realtà il bagno di casa), la scannerizzazione dei negativi.... insomma abbastanza.

Raccontaci un episodio curioso o simpatico durante una giornata passata a fotografare.
Mi sono trovato in una galleria di Milano con la macchina in mano durante la vernice di una mostra di lavori fotografici di Lou Reed e c'era anche lui. Lo ascoltavo da giovane, una gioia incredibile.

Quando rivedi i tuoi vecchi scatti cosa pensi?
Credo di essere cambiato, magari non migliorato, ma cambiato nell'approccio, nella scelta della composizione e dei soggetti, ho vinto la timidezza, mi avvicino maggiormente ai soggetti, a volte guardo foto con persone che solo io so cosa stavano facendo perché sono minuscole.
Si, sono fotograficamente cambiato.

Dove sono pubblicate, sul web, le tue foto?
Su Usefilm.com

Un pensiero a chi si avvicina ora al mondo della fotografia.
Sperimentare, provare continuamente diverse inquadrature, diverse esposizioni dello stesso soggetto.
E aver paura di essere inflessibili sul giudizio di una vostra foto.







Fotografie: © Enrico Barbieri

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