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Informo che la pubblicazione di nuove interviste è al momento sospesa a causa del poco tempo a disposizione per seguire il blog come meriterebbe, mi dispiace...
Invito comunque gli utenti a navigare sulle pagine alla ricerca di interessanti interviste, ad esempio questa (postuma) a Mario Giacomelli.

Mi scuso per l'inconveniente con gli affezionati lettori e (spero) a presto!
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martedì 23 febbraio 2010

Fotografi nel web #108: Marco Bentivoglio



Marco Bentivoglio: chi è?
Sono nato 30 anni fa nel cuore della splendida Maremma, dove attualmente vivo e lavoro come Geometra.

Quando hai iniziato a fotografare?
Poco più di un anno fa, sono partito completamente da 0, adesso, in una scala da 0 a 10, penso di essere a 2, non di più...

Quale genere ti piace maggiormente fotografare?
I generi che più mi attraggono sono i paesaggi ed i ritratti. Oltre a questi sono molto affascinato dalle macro, ma purtroppo per avere risultati buoni questo è un genere che ti impone di avere nel tuo corredo degli obiettivi dedicati ed allo stesso tempo troppo limitati a quel solo scopo e molto costosi. Comunque, essendo all'inizio del mio percorso fotografico non mi pongo limiti e provo via via un po' tutti i generi, dipende dall'ispirazione del momento. Ammiro ed invidio coloro che riescono nel genere street, sia per la "faccia" che spesso serve, che per il loro occhio arguto nel cogliere particolari.

Hai fatto qualche corso di fotografia?
Purtroppo ancora no, ma prima o poi, tempo permettendo, ho assolutamente intenzione di farlo poiché sono convinto che sia indispensabile per fare il salto di qualità, a meno che non si abbia un talento innato, ma purtroppo, non credo sia il mio caso. Quel piccolo bagaglio di nozioni che ho e che mi porto dietro assieme alla mia macchina fotografica, l’ho acquisito leggendo un bel po’ di testi base, tanto per capirsi, quelli che ti spiegano cos'è il tempo di otturazione e l’apertura del diaframma e la loro interazione. Successivamente, presa un po’ di confidenza con il mezzo, sono stati fondamentali i consigli dei fotografi più navigati, appresi da internet community. E qui anticipo i ringraziamenti agli amici di Micromosso.

Quali sono i fotografi del passato e del presente che più apprezzi?
Mario Giacomelli, Franco Fontana, Steve McCurry, non ne cito altri perchè in tal senso la mia cultura non è poi così vasta.

Che attrezzatura fotografica hai usato nel passato, e quale stai attualmente utilizzando?
Come dicevo prima sono praticamente un novizio, quindi non posso parlare di un passato. Fatta questa doverosa premessa, prima della mia attuale Nikon D90 usavo una compatta HP che per quello che facevo andava benissimo, ma solo ora che sono in un altro pianeta, come attrezzatura sia chiaro, mi rendo conto che fotografare ha un significato ben diverso. Dicevo della D90, è come dare una Ferrari ad un neo-patentato ma c’è stato buon feeling fin da subito e pian piano ho iniziato a conoscerla. Le ottiche che le ho affiancato sono il Nikkor 18-105 VR che era compreso nel kit, il Nikkor 50 mm f/1.8 per i ritratti ed un tele Sigma 70-300 APO MACRO. Per ora mi sono fermato a queste ma, visto che ho un debole per la fotografia paesaggistica, sento la necessità di ampliare il parco ottiche con un grandangolo, finanze permettendo. Con grande soddisfazione mi sono creato anche un corredo analogico formato da una Praktica LTL del 1976 dei miei genitori ed una Asahi Pentax SP II del 1972 acquistata direttamente dalla Germania, accessoriate di obiettivi dell'epoca che comunque anche oggi eseguono il loro lavoro egregiamente, tant'è che molti fotografi li utilizzano spesso e volentieri sulle ultra-tecnologiche reflex digitali attuali.

Quali sono gli scatti ai quali sei particolarmente legato?
Sicuramente a queste 3 foto. La prima perchè mi ha regalato il 3° posto in un concorso fotografico, è stato il mio primo riconoscimento e quindi non lo scorderò mai. La seconda perchè è stata esposta alla mostra "scatti dal Web" del Circolo Micromosso, e la terza perchè è stata la mia prima pubblicazione su di una rivista di settore, FOTOCULT.




Quali sono i tuoi progetti attuali e quali quelli per il futuro?
Di recente, sia per curiosità che per imparare qualcosa di nuovo, mi sono messo in testa di provare anche l’analogico che mi affascina non poco. Per adesso sto prendendoci un po' le misure perchè purtroppo, per chi come me è "nato fotograficamente" nell’era digitale, non è affatto facile comprendere il diverso approccio mentale necessario per provare a fare qualcosa di decente. Però è proprio questo ciò che mi intriga dell’analogico, non avendo il paracadute della post-produzione è obbligatorio elaborare tutto con l’ausilio della propria testa anzichè di un software. Verificare l’esposizione, studiare la composizione della scena, scegliere la giusta pellicola per quella particolare circostanza... credo sia una soddisfazione impagabile per chi ha questa passione. Inoltre sono convinto che sia un’ottima palestra sia per la mente che per l’occhio. Ecco, il mio progetto attuale e futuro è proprio questo, conoscere ed approfondire il mondo della fotografia analogica.

Hai mai esposto le tue immagini in mostre fotografiche personali o collettive?
Si, con mio grande stupore una mia foto è stata selezionata per essere esposta alla terza mostra fotografica "Scatti dal Web" organizzata dal Circolo Fotografico Micromosso e che si è tenuta a Lucca da Novembre a Dicembre 2009, colgo l'occasione per ringraziarli nuovamente. Altre quattro mie foto sono esposte in una mostra permanente allestita presso la sede del Parco della Maremma.

Hai mai avuto riconoscimenti in concorsi fotografici o pubblicazioni delle tue foto su libri o riviste?
Fino ad oggi ho partecipato solo a due concorsi ed uno di questi ha dato i suoi frutti con un 3° posto al Concorso "Camminando nel Parco" indetto dal Parco della Maremma, quando me lo hanno comunicato stentavo a crederci. Altra grandissima soddisfazione è stata la pubblicazione di una foto sulla rivista FOTOCULT nel numero di Gennaio 2010.



Quanto tempo dedichi alla fotografia?
Purtroppo non quanto vorrei... lavoro e famiglia si prendono giustamente quasi tutta la giornata che dovrebbe essere di almeno 36 ore... Diciamo che per scattare foto mi tocca arrangiarmi, mi piacerebbe uscire con la reflex al collo, studiare una foto, aspettare il momento giusto quando tutti gli elementi sono al loro posto, ma questo è un autentico miraggio. Paradossalmente ho più tempo per la postproduzione delle immagini, anche se con sacrificio facendo le ore piccole di notte. Così facendo, il problema è che arrivo ad un certo punto dove mi manca la materia prima da lavorare...

Raccontaci un episodio curioso o simpatico legato alla tua esperienza.
Un episodio curioso è l'aver conosciuto di persona un altro utente di Micromosso, in occasione della premiazione del concorso che citavo prima. Dialogando un po' con il marito della prima classificata, quasi per caso, è saltato fuori il nome del Circolo, stavo parlando con Luigi Piccirillo, che già conoscevo virtualmente grazie alle sue splendide foto naturalistiche.

Quando rivedi i tuoi vecchi scatti cosa pensi?
Ho iniziato da troppo poco tempo per definire i miei primi scatti come "vecchi", però oggettivamente quando li rivedo, tranne qualche raro scatto fortunoso che tutt'ora mi piace e che rifarei nello stesso modo, mi rendo conto che ho migliorato sensibilmente alcune fasi come la scelta compositiva e la postproduzione dei file RAW. Di questo sono molto felice, vedo che il mio impegno piano piano dà i risultati sperati. Conscio di essere solo all'inizio del mio percorso, alla tua domanda rispondo che sono felice ed orgoglioso del cammino che ho fatto da quando sono "partito".

Dove sono pubblicate, sul web, le tue foto?
Sul mio sito personale www.marcobentivoglio.com nato da poco, su MicroMosso, portale del medesimo Circolo Fotografico ed in altre community ma che frequento sporadicamente.

Un pensiero a chi si avvicina ora al mondo della fotografia.
Consigli non ne posso dare, sono ancora troppo acerbo per farlo, dico solo che secondo me è una vera e propria arte che, in quanto tale, non la si comprende dall'oggi al domani, quindi non scoraggiarsi mai dei "fallimenti", confrontarsi con chi è più esperto prendendo in maniera positiva anche i commenti più crudi che ci vengono fatti. Un'altra cosa che mi sento di dire è che, specialmente all'inizio, non c'è bisogno di spendere una fortuna per aquistare l'ultimo grido del mercato, la foto la fa chi preme il pulsante, non la macchina.








Fotografie: © Marco Bentivoglio

Vuoi concludere con un saluto o un ringraziamento?
Intanto grazie a chi ha avuto il coraggio e la pazienza di leggere questa mia intervista... Grazie di cuore agli amici di Micromosso che, grazie ai loro consigli, mi hanno fatto crescere veramente tanto. Un altro doveroso grazie è per la mia signora, anche se ogni tanto sbuffa, che mi consente di coltivare questa mia passione. Dulcis in fundo, rivolgo un GRAZIE a te Libero, che con grande disponibilità mi hai offerto questa bella "vetrina", cosa che, di mia spontanea volontà, non avrei mai proposto...


Le interviste ai "Fotografi nel Web" sono una rubrica del blog: Dentro al Replay

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