Comunicazione di servizio: il blog non è più attivo e aggiornato dall'11 aprile 2013

Informo che la pubblicazione di nuove interviste è al momento sospesa a causa del poco tempo a disposizione per seguire il blog come meriterebbe, mi dispiace...
Invito comunque gli utenti a navigare sulle pagine alla ricerca di interessanti interviste, ad esempio questa (postuma) a Mario Giacomelli.

Mi scuso per l'inconveniente con gli affezionati lettori e (spero) a presto!
Ricerca personalizzata

giovedì 4 febbraio 2010

Fotografi nel web #105: Mimmo Greco



Mimmo Greco: chi è?
Un cacciatore di immagini... ovviamente per passione, nulla si fa senza passione... in nessun campo. E' la passione che mi fa premere il pulsante di scatto, che mi fa guardare nel mirino, che mi fa guardare oltre ciò che la realtà mi propone... e mi aiuta a superare i momenti di difficoltà.

Tra l'anima e il cielo
...Credo che la vita sia fatta di tante cose, di attimi da vivere come vengono... con semplicità e con rispetto verso tutti gli esseri viventi. A volte cerchiamo motivazioni per andare avanti, per raccogliere le piccole o grandi sfide che giorno per giorno affrontiamo, momenti in cui spesso non si ha la forza di fare o di reagire...
ci guardiamo attorno alla ricerca di un appiglio, di qualcosa che ci tiri via dall’empasse... cerco questo appiglio per quel poco che riesco a fare scattando, ho sempre cercato di raccattare un emozione... un soffio di vento come fosse un ricordo che va via, il sorriso o la tristezza in uno sguardo... Un battito leggero d’ali che si ferma sulla mano tra l’anima e il cielo... ed allora esso mi appare sempre più blu... e quasi il tempo si ferma.

Quando hai iniziato a fotografare?
Nel lontano 1974... ero a Napoli per lavoro con un collega appassionato fotografo e fu lui a darmi l'input per la fotografia e farmi comprare una Vitoret Voigtlander con ottica Zeiss pagata 25.000 delle vecchie lire... da li cominciò la mia passione.

Quale genere ti piace maggiormente fotografare?
Difficile darti una risposta univoca... ho il difetto di non aver un genere che prediligo con decisione, direi che tutti mi attraggono e a parte il Glamour ho provato un po' di tutto. Anche se forse mi diventa piu difficile resistere quando vedo un volto, oppure un insetto o le forme di un fiore, piuttosto che un landscape.

Hai fatto qualche corso di fotografia?
Nessun corso, semplice autodidatta, ho letto qualche libro per la tecnica... ma la vera palestra credo oggi siano le community, che consentono di poter capire i propri errori ed osservare i lavori di tantissimi appassionati prendendo spunti sia tecnici che creativi da sviluppare... e poter crescere in questa splendida passione.

Quali sono i fotografi del passato e del presente che più apprezzi?
Elliott Erwitt, ho visto i suoi lavori esposti al DPF a Lucca nel 2007 e ne sono rimasto entusiasta.

Che attrezzatura fotografica hai usato nel passato, e quale stai attualmente utilizzando?
Dopo la Vitoret, nei primi anni 80, ho acquistato la mia prima reflex una Canon A1 con tutta la serie di ottiche e accessori a corredo, usata tantissimo nei primi anni
poi solo in qualche occasione... la conservo ancora ed è un bel ricordo. Avrei voluto poter fare camera oscura, ma non ho mai avuto la possibilità logistica per farlo. Nel 2006 sono approdato al digitale con una compattina Minolta F100 e dopo qualche mese la F200 e nel gennaio del 2007 realizzai il sogno della reflex... la Minolta 7D. Per me fantastica macchina, piena di pulsantini e levette che ricordano tantissimo le vecchie reflex analogiche oltre che ad avere il sensore stabilizzato ed un bel senso di robustezza quando si impugna... direi che sono un gran "figlio... di Minolta". Il mio parco ottiche si pregia del mitico Biancone Minolta 80-200 F2.8 APO HS, di un 17-35 Minolta F2.8/4, Fisheye Minolta F2.8 16 mm, 50ino Minolta F1.7, Tamron SP 90 mm Macro F2.8 ed un Tamron SP 28-75 F2.8 FD XR. Cavalletto Manfrotto 055 e testa 029 e Flash Minolta 5600 HS.

Qual è lo scatto al quale sei particolarmente legato?
Cercando un'altra via... legato ad un momento di conflittualità interiore, che credo capiti un po' a tutti in qualche periodo dell'esistenza, lo uso come avatar nei forum.


Lati oscuri... opposizioni.... intangibili essenze dello stesso io, metamorfosi esistenziali, coscienza ed incoscienza, momenti di instabile incoerenza, lotto così ogni giorno fra più parti di me che strattonano l’anima... rendono buia e irta la strada della mente... Il cervello è senza sandali ed il manto ai miei pensieri è lacero... come laceri e doloranti i ricordi... chiedo tempo alla mia via, e lune piene ad acchiararmi il passo... la notte è fredda e cerco solo lo spuntar di un’alba...

Quali sono i tuoi progetti attuali e quali quelli per il futuro?
Attualmente non ho alcun progetto, spero per la primavera di poter fare un reportage sui "Vattienti" di Verbicaro (CS). Ho realizzato quello sui Vattienti di Nocera Terinese (CZ), anche se quello a cui sono proiettato è una bella sfida soprattutto per le precarie condizioni di luce in cui si opera. Il portfolio su MicroMosso.

Hai mai esposto le tue immagini in mostre fotografiche personali o collettive?
Nessuna personale, ma nelle tre collettive di MicroMosso con queste immagini.



Le prime due, sono state esposte ad Agosto di questo anno anche al Museo della Fotografia a Brescia e ringrazio MM per questa opportunità.

Hai mai avuto riconoscimenti in concorsi fotografici o pubblicazioni delle tue foto su libri o riviste?
Un piazzamento d'onore al concorso fotografico Nazionale bandito dalla Filarmonica di Castellamonte "Obiettivo sulla musica" con la foto "Vibrazioni Jazz".

Quanto tempo dedichi alla fotografia?
Compatibilmente con tutte le altre esigenze, alterno momenti intensi a momenti di apatia, che per fortuna non dura tanto... sai, quando guardi nel mirino e senti quella sensazione che ti prende dentro e ti emoziona solo per il momento che passi mentre guardi la scena, poi non mi interessa nemmeno guardare come è venuta la foto, quasi come scattare con la macchina senza compact flash dentro.

Raccontaci un episodio curioso o simpatico legato alla tua esperienza.
Ero a Tropea l'anno scorso ed avevo visto una bella fila di turisti affacciati alla balaustra ed il sole in controluce... subito mi si è formata nella mente questa idea:


il problema erano gli altri turisti che passavano e ripassavano davanti a me ad impallarmi la scena... allora li fermai tutti con un sorriso ma con fermezza... qualcuno forse mi prese per matto e qualcuno mi sorrise, ma alla fine riuscii a fare lo scatto.

Quando rivedi i tuoi vecchi scatti cosa pensi?
Penso sempre a "come eravamo " sia tecnicamente, ma anche fisicamente se riguardiamo immagini di persone... e se guardo le mie figlie tanta nostalgia perchè vorrei vederle sempre piccole penso per esorcizzare gli anni che passano, ma guardo anche alla metamorfosi tecnica che ho avuto negli anni.

Dove sono pubblicate, sul web, le tue foto?
Su MicroMosso, Fotoarts, Oltrelafoto. Frequento altri forum ma il tempo non basta e gli interventi sono molto limitati.

Un pensiero a chi si avvicina ora al mondo della fotografia.
Nulla è facile o difficile, è solo la passione ed il modo di approcciare i problemi che comporta, a renderla veramente nostra.








Fotografie: © Mimmo Greco

Vuoi concludere con un saluto o un ringraziamento?
Sicuramente a Santina, mia moglie che mi sopporta senza sbraitare (troppo) quando usciamo e mi fermo ogni cinque secondi per scattare, e per tenermi la macchina in auto e porgermela alla bisogna quando mi fermo di colpo. Ai tanti amici appassionati come me che mi consigliano e mi stimolano con i loro commenti. A te Libero per questo spazio che mi hai onorato di concedermi. Un abbraccio e grazie di cuore.
Mimmo


Le interviste ai "Fotografi nel Web" sono una rubrica del blog: Dentro al Replay

5 commenti:

  1. Ciao Mimmo, le tue parole consentono di conoscerti meglio, una bella intervista che da sensazione che le parole scritte siano sgorgate spontanee e lievi, si denota anche il tuo grande trasporto per le cose che fai. Come si vede dai tuoi occhi sei una persona profonda e schietta molto aperta, un compagno di viaggio ideale, anche se questo viaggio lo facciamo virtualmente, sono contento di poterlo condividere. Non avevo mai visto la tua foto ingrandita che usi per il tuo avatar, una gran bella immagine e ti confido che mi aveva colpito gia' cosi' piccina, non so se ti ricordi ma la prima volta che ci siamo visti, a Lucca, ti dissi che mi immaginavo una persona piu' alta, molto spesso l'altezza fisica non e' la sola altezza da considerare.

    Un abbraccio.

    enrico (ventrix)

    RispondiElimina
  2. Ciao Enrico.
    Ti ringrazio del tuo commento , fa sempre piacere sapere che quello che scriviamo sia stato percepito nelle sue più piccole sfumature che caratterizzano il nostro modo di proporci con le parole ,cercando di essere più che di apparire ... Certamente ricordo con simpatia la tua battuta ed al fatto che l'avatar ti suggeriva l'idea di un uomo molto alto :)
    Ti ringrazio per la stima e l'amicizia che ricambio.
    è sempre molto bello incontrare nella vita persone sincere e se a questo contribuisce anche la fotografia è una cosa che me la fa amare ancora di più.

    Un sincero abbraccio.

    Mimmo

    RispondiElimina
  3. Immagino anche la voce di Mimmo mentre parla: così vigorosa, così piena ed anche così dolce.
    Una bella intervista ed una bellissima persona.
    Ti ho nel mio cuoricino
    Gio

    RispondiElimina
  4. Ti ho letto con immenso piacere. Vedendo tra le tue parole i colori e chiaroscuri di tante sfumature. Grazie Mimmo.
    giulia berardi

    RispondiElimina
  5. Grazie Gio e Giulia , per la stima che ricambio.

    Mimmo

    RispondiElimina