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Informo che la pubblicazione di nuove interviste è al momento sospesa a causa del poco tempo a disposizione per seguire il blog come meriterebbe, mi dispiace...
Invito comunque gli utenti a navigare sulle pagine alla ricerca di interessanti interviste, ad esempio questa (postuma) a Mario Giacomelli.

Mi scuso per l'inconveniente con gli affezionati lettori e (spero) a presto!
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mercoledì 17 febbraio 2010

Fotografi nel web #107: Gianluca Bocci



Gianluca Bocci: chi è?
Sono un fotografo per passione. Ovvero non vivo DI fotografia, bensì vivo PER la fotografia!

Quando hai iniziato a fotografare?
Nel 2002 ho avuto in mano la prima fotocamera digitale, una Nikon Coolpix 775. Ricordo subito la frustrazione nel non riuscire ad ottenere i risultati desiderati. Da lì in poi non ho fatto altro che studiare e sperimentare, studiare e sperimentare, studiare e sperimentare!

Quale genere ti piace maggiormente fotografare?
Il ritratto è il genere che amo. Relazionarsi con il soggetto è un momento affascinante ed emozionante. Riuscire poi a trasformare la "ragazza della porta accanto" in una modella fashion è sempre una piccola magia!

Hai fatto qualche corso di fotografia?
Ho seguito i corsi di Giordano Emiliozzi e di Lorenzo Spernanzoni per imparare le basi. Successivamente ho seguito numerosi workshop di glamour e fashion insieme a fotografi tra cui Massimiliano Uccelletti e Filippo Tomasi. Tanti sono poi i libri che ho letto con attenzione. Ma davvero molto devo all’esperienza maturata sul forum di www.photo4u.it, dove i suggerimenti di fotografi ben più esperti di me mi hanno guidato verso un continuo miglioramento!

Quali sono i fotografi del passato e del presente che più apprezzi?
Ho la libreria di casa piena di monografie dedicate a grandi fotografi! Amo particolarmente gli sguardi immortalati da Steve McCurry e le atmosfere surreali di David LaChapelle. Tra gli italiani devo citare il grande Eolo Perfido!

Che attrezzatura fotografica hai usato nel passato, e quale stai attualmente utilizzando?
Sono un collezionista di fotocamere, oltre che un utilizzatore incallito! Tra le tante fotocamere ho un banco ottico folding della Horseman, una medio formato Zenza Bronica, una Polaroid a soffietto ed anche una pinhole camera di cartone! Ma il grosso dei miei lavori sono realizzati con una vecchia Minolta 7D ed una nuovissima Nikon D700.

Quali sono gli scatti ai quali sei particolarmente legato?


Questo ritratto del 2005 è stato il primo realizzato in sala posa ed appena l’ho visto sul display della mia fotocamera mi sono sorpreso del risultato... ovviamente in gran parte merito della bellezza della modella! Questo stesso ritratto l’ho poi portato ad una lettura del portfolio organizzato dall’associazione culturale FARE di Roma. Lì il docente di fotografia Salvatore Sanna ha apprezzato ed incoraggiato il mio lavoro, spingendomi poi a migliorarmi proprio nella ritrattistica.


Questo ritratto del 2008 fa parte di un racconto fotografico realizzato da un gruppo formato oltre che dal sottoscritto da altre quattro figure professionali: una modella, una scenografa, una stilista ed una acconciatrice-truccatrice. Con questo lavoro ho scoperto la mia predisposizione a lavorare in gruppo, unendo le energie e le professionalità per portare avanti il medesimo progetto. Questo racconto fotografico è poi stato esposto a Tolentino (MC), raccogliendo ampi consensi di pubblico e di critica.

Quali sono i tuoi progetti attuali e quali quelli per il futuro?
Attualmente sto portando avanti un nuovo lavoro di gruppo che parte da un racconto fantasy di uno scrittore della mia stessa città. Stiamo al momento finendo la stesura dello storyboard e iniziando a fare il casting. Avremo bisogno infatti di almeno una decina di attori che dovranno interpretare il racconto come in un film, approfittando anche della location: una splendida villa dell’800 immersa in un lussureggiante bosco!

Hai mai esposto le tue immagini in mostre fotografiche personali o collettive?
Ho al mio attivo quattro mostre collettive ed una mostra personale, tutte nel territorio della mia regione (Marche). Al di fuori dei confini regionali c’è il web, con cui sono riuscito ad esporre virtualmente le mie immagini in tutto il mondo.

Hai mai avuto riconoscimenti in concorsi fotografici o pubblicazioni delle tue foto su libri o riviste?
Avevo già partecipato e vinto altri concorsi, ma in particolare l'anno 2009 è stato ricco di riconoscimenti, grazie a pubblicazioni su riviste cartacee ed online come Tutti Fotografi, Cultura del Sole 24 Ore, Photo Couture, FashionPH e Libera Eva, pubblicazioni ottenute anche grazie alla vittoria su concorsi come il Sony Twilight Competition.

Quanto tempo dedichi alla fotografia?
Tutto il mio tempo libero, naturalmente!

Raccontaci un episodio curioso o simpatico legato alla tua esperienza.
Una volta durante una sessione in sala posa ho lasciato la fotocamera sul tavolo e mi sono allontanato. Al mio ritorno ho visto la truccatrice che stava premendo alcuni tasti sulla mia fotocamera. Mi avvicino e mi accorgo con orrore che stava cancellando le foto che lei giudicava venute male! La truccatrice ha ovviamente rischiato il linciaggio immediato, ma io ho appreso una fondamentale lezione: mai lasciare la fotocamera incustodita... neppure quando si va in bagno!

Quando rivedi i tuoi vecchi scatti cosa pensi?
Che la tecnica e la consapevolezza non c’erano ancora, ma l’occhio c’è sempre stato!

Dove sono pubblicate, sul web, le tue foto?
Le mie foto sono visibili sul mio sito www.gianlucabocci.it, su FaceBook (utilissimo per trovare i soggetti da fotografare), sul forum di Photo4u (dove sono iscritto come Gianjackal), e su tanti altri siti dedicati alla fotografia (tipo www.minoltasonyclub.it e www.modelshoot.com).

Un pensiero a chi si avvicina ora al mondo della fotografia.
Studiare, sperimentare, scattare. Studiare le tecniche e gli scatti dei grandi fotografi è il punto obbligatorio di partenza. Sperimentare ogni tecnica in modo da avere la totale padronanza del mezzo. Scattare perché solo l’esperienza può portare verso un reale miglioramento. Uhm... parlo come un vecchio maestro... sarà un brutto segno a 34 anni?!?








Fotografie: © Gianluca Bocci

Vuoi concludere con un saluto o un ringraziamento?
Vorrei concludere ringraziando proprio la fotografia: grazie a lei ho conosciuto e sto conoscendo tante persone straordinarie... una di queste è diventata da poco mia moglie!


Le interviste ai "Fotografi nel Web" sono una rubrica del blog: Dentro al Replay

martedì 9 febbraio 2010

Fotografi nel web #106: Marika Greco



Marika Greco: chi è?
Mmm, chi è? Fotografo lo ritengo un parolone... mi piace la fotografia, tanto... quindi fotografa per passione...

Quando hai iniziato a fotografare?
Mio padre mi regalò la prima macchina fotografica quando avevo 11 anni. Era una compatta analogica della Fuji. Ricordo di aver fatto milioni di foto... Ho sempre avuto una macchinetta fotografica con me, ma mi sono avvicinata veramente alla fotografia solo da qualche anno.

Quale genere ti piace maggiormente fotografare?
Nasco "ritrattista", amo i volti e le persone, i particolari, ma ultimamente mi sto appassionando ai paesaggi. Amo molto anche la fotografia degli eventi live (musicali, teatrali etc..) ma ancora non ho ottenuto scatti che mi abbiano particolarmente soddisfatta. Sono amante del bianco e nero e ogni giorno cerco dei nuovi metodi per rendere meglio in scala di grigi un mondo a colori. Ultimamente sto cercando di lavorare un po' di più a colori...

Hai fatto qualche corso di fotografia?
Purtroppo ancora no... la tecnica è quella che mi manca...

Quali sono i fotografi del passato e del presente che più apprezzi?
Devo ammettere che mi sto avvicinando ora ai "grandi". Nell'ultimo anno ho avuto modo di visitare delle mostre che ho tanto apprezzato. Mi piace tanto Doisneau, Avedon, apprezzo tantissimo Cei e moltissimi fotografi e fotoamatori conosciuti sul web e in community fotografiche dove lentamente sto imparando molto. Dei fotografi amici conosciuti sul web ho piacere di citare Antonio Perrone, Aldo Feroce, Lucia Pulvirenti, Michele Sorrentino per i generi che apprezzo di più, ma anche Riccardo Corsini, Giovanni Guido Marchi, Fiorella Lamnidis, Catalina Filip, Giacomo Saviozzi. Li apprezzo in silenzio ammirando i loro lavori. Libero, mi piacciono moltissimo anche i tuoi scatti ma siccome sei "davanti" non te lo dico. E poi ovviamente mio padre, che è il mio maestro "silente" (silente si fa per dire, visto che non gliene va mai bene una...).

Che attrezzatura fotografica hai usato nel passato, e quale stai attualmente utilizzando?
Ho iniziato qualche anno fa con una Lumix FZ50 della Panasonic, che conservo ancora. Poi ho preso la reflex che uso ancora oggi, una Minolta Dynax 7D (seguendo le impronte paterne). La mia attrezzatura è, attualmente, abbastanza modesta. Un minolta 50 mm F1.7, un Sigma 70/210 F4.5/5.6, un Sigma 28/70 F2.8 e da poco un Sigma 10/20 sono le ottiche che mi accompagnano.

Quali sono gli scatti ai quali sei particolarmente legata?
Questo: è uno scatto che mi ha dato molti consensi, un'immagine che volevo così ancor prima di scattare e al quale sono legata anche per le emozioni che la città di New York mi ha trasmesso.


...e questa perchè è la prima foto che ho esposto.


Quali sono i tuoi progetti attuali e quali quelli per il futuro?
Non ho progetti particolari. In realtà mi piacerebbe riuscire a realizzare una serie di scatti da esporre come lavoro personale. E' un'idea che sta crescendo nell'ultimo periodo. Vedremo...

Hai mai esposto le tue immagini in mostre fotografiche personali o collettive?
MicroMosso mi ha dato l'occasione e la possibilità di esporre per due volte una mia foto nella mostra "Scatti dal Web", nell'edizione 2008 e in quella 2009, a Lucca, durante il DigitalPhotoFestival.



Hai mai avuto riconoscimenti in concorsi fotografici o pubblicazioni delle tue foto su libri o riviste?
No, a meno che una mia foto non sia stata utilizzata come metro di paragone per CIO' CHE NON SI DEVE FARE PER FARE UNA FOTO DECENTE.. :), ma preferisco non saperlo...

Quanto tempo dedichi alla fotografia?
Il tempo libero cerco di dedicarlo a questa passione.

Raccontaci qualche episodio curioso o simpatico legati alla tua esperienza.
Oddio... non me ne vengono in mente..!!!!

Quando rivedi i tuoi vecchi scatti cosa pensi?
Devo proprio dirlo? Scherzi a parte, se guardo i miei primi scatti che all'epoca mi sembravano bellissimi, oggi penso che sto evolvendo... in bene... ma spero in meglio e anche di più...

Dove sono pubblicate, sul web, le tue foto?
Sul sito MicroMosso

Un pensiero a chi si avvicina ora al mondo della fotografia.
Fare sempre click. Scattare senza sosta, provare e provare e anche se all'inizio i risultati saranno deludenti, prima o poi qualche soddisfazione arriverà. La passione è anche e soprattutto questo.








Fotografie: © Marika Greco

Vuoi concludere con un saluto o un ringraziamento?
Sicuramente a mio padre che mi supporta (e sopporta) da sempre e che mi ha trasmesso questa passione, poi alle mie sorelle e amiche/modelle che si prestano sempre per realizzare molti dei ritratti che faccio.
Grazie a te Libero, per avermi proposto inaspettatamente questa intervista... Mi sentirò piccolissima vicino ai grandi nomi degli amici fotografi e fotoamatori, ma grazie davvero.



Le interviste ai "Fotografi nel Web" sono una rubrica del blog: Dentro al Replay

giovedì 4 febbraio 2010

Fotografi nel web #105: Mimmo Greco



Mimmo Greco: chi è?
Un cacciatore di immagini... ovviamente per passione, nulla si fa senza passione... in nessun campo. E' la passione che mi fa premere il pulsante di scatto, che mi fa guardare nel mirino, che mi fa guardare oltre ciò che la realtà mi propone... e mi aiuta a superare i momenti di difficoltà.

Tra l'anima e il cielo
...Credo che la vita sia fatta di tante cose, di attimi da vivere come vengono... con semplicità e con rispetto verso tutti gli esseri viventi. A volte cerchiamo motivazioni per andare avanti, per raccogliere le piccole o grandi sfide che giorno per giorno affrontiamo, momenti in cui spesso non si ha la forza di fare o di reagire...
ci guardiamo attorno alla ricerca di un appiglio, di qualcosa che ci tiri via dall’empasse... cerco questo appiglio per quel poco che riesco a fare scattando, ho sempre cercato di raccattare un emozione... un soffio di vento come fosse un ricordo che va via, il sorriso o la tristezza in uno sguardo... Un battito leggero d’ali che si ferma sulla mano tra l’anima e il cielo... ed allora esso mi appare sempre più blu... e quasi il tempo si ferma.

Quando hai iniziato a fotografare?
Nel lontano 1974... ero a Napoli per lavoro con un collega appassionato fotografo e fu lui a darmi l'input per la fotografia e farmi comprare una Vitoret Voigtlander con ottica Zeiss pagata 25.000 delle vecchie lire... da li cominciò la mia passione.

Quale genere ti piace maggiormente fotografare?
Difficile darti una risposta univoca... ho il difetto di non aver un genere che prediligo con decisione, direi che tutti mi attraggono e a parte il Glamour ho provato un po' di tutto. Anche se forse mi diventa piu difficile resistere quando vedo un volto, oppure un insetto o le forme di un fiore, piuttosto che un landscape.

Hai fatto qualche corso di fotografia?
Nessun corso, semplice autodidatta, ho letto qualche libro per la tecnica... ma la vera palestra credo oggi siano le community, che consentono di poter capire i propri errori ed osservare i lavori di tantissimi appassionati prendendo spunti sia tecnici che creativi da sviluppare... e poter crescere in questa splendida passione.

Quali sono i fotografi del passato e del presente che più apprezzi?
Elliott Erwitt, ho visto i suoi lavori esposti al DPF a Lucca nel 2007 e ne sono rimasto entusiasta.

Che attrezzatura fotografica hai usato nel passato, e quale stai attualmente utilizzando?
Dopo la Vitoret, nei primi anni 80, ho acquistato la mia prima reflex una Canon A1 con tutta la serie di ottiche e accessori a corredo, usata tantissimo nei primi anni
poi solo in qualche occasione... la conservo ancora ed è un bel ricordo. Avrei voluto poter fare camera oscura, ma non ho mai avuto la possibilità logistica per farlo. Nel 2006 sono approdato al digitale con una compattina Minolta F100 e dopo qualche mese la F200 e nel gennaio del 2007 realizzai il sogno della reflex... la Minolta 7D. Per me fantastica macchina, piena di pulsantini e levette che ricordano tantissimo le vecchie reflex analogiche oltre che ad avere il sensore stabilizzato ed un bel senso di robustezza quando si impugna... direi che sono un gran "figlio... di Minolta". Il mio parco ottiche si pregia del mitico Biancone Minolta 80-200 F2.8 APO HS, di un 17-35 Minolta F2.8/4, Fisheye Minolta F2.8 16 mm, 50ino Minolta F1.7, Tamron SP 90 mm Macro F2.8 ed un Tamron SP 28-75 F2.8 FD XR. Cavalletto Manfrotto 055 e testa 029 e Flash Minolta 5600 HS.

Qual è lo scatto al quale sei particolarmente legato?
Cercando un'altra via... legato ad un momento di conflittualità interiore, che credo capiti un po' a tutti in qualche periodo dell'esistenza, lo uso come avatar nei forum.


Lati oscuri... opposizioni.... intangibili essenze dello stesso io, metamorfosi esistenziali, coscienza ed incoscienza, momenti di instabile incoerenza, lotto così ogni giorno fra più parti di me che strattonano l’anima... rendono buia e irta la strada della mente... Il cervello è senza sandali ed il manto ai miei pensieri è lacero... come laceri e doloranti i ricordi... chiedo tempo alla mia via, e lune piene ad acchiararmi il passo... la notte è fredda e cerco solo lo spuntar di un’alba...

Quali sono i tuoi progetti attuali e quali quelli per il futuro?
Attualmente non ho alcun progetto, spero per la primavera di poter fare un reportage sui "Vattienti" di Verbicaro (CS). Ho realizzato quello sui Vattienti di Nocera Terinese (CZ), anche se quello a cui sono proiettato è una bella sfida soprattutto per le precarie condizioni di luce in cui si opera. Il portfolio su MicroMosso.

Hai mai esposto le tue immagini in mostre fotografiche personali o collettive?
Nessuna personale, ma nelle tre collettive di MicroMosso con queste immagini.



Le prime due, sono state esposte ad Agosto di questo anno anche al Museo della Fotografia a Brescia e ringrazio MM per questa opportunità.

Hai mai avuto riconoscimenti in concorsi fotografici o pubblicazioni delle tue foto su libri o riviste?
Un piazzamento d'onore al concorso fotografico Nazionale bandito dalla Filarmonica di Castellamonte "Obiettivo sulla musica" con la foto "Vibrazioni Jazz".

Quanto tempo dedichi alla fotografia?
Compatibilmente con tutte le altre esigenze, alterno momenti intensi a momenti di apatia, che per fortuna non dura tanto... sai, quando guardi nel mirino e senti quella sensazione che ti prende dentro e ti emoziona solo per il momento che passi mentre guardi la scena, poi non mi interessa nemmeno guardare come è venuta la foto, quasi come scattare con la macchina senza compact flash dentro.

Raccontaci un episodio curioso o simpatico legato alla tua esperienza.
Ero a Tropea l'anno scorso ed avevo visto una bella fila di turisti affacciati alla balaustra ed il sole in controluce... subito mi si è formata nella mente questa idea:


il problema erano gli altri turisti che passavano e ripassavano davanti a me ad impallarmi la scena... allora li fermai tutti con un sorriso ma con fermezza... qualcuno forse mi prese per matto e qualcuno mi sorrise, ma alla fine riuscii a fare lo scatto.

Quando rivedi i tuoi vecchi scatti cosa pensi?
Penso sempre a "come eravamo " sia tecnicamente, ma anche fisicamente se riguardiamo immagini di persone... e se guardo le mie figlie tanta nostalgia perchè vorrei vederle sempre piccole penso per esorcizzare gli anni che passano, ma guardo anche alla metamorfosi tecnica che ho avuto negli anni.

Dove sono pubblicate, sul web, le tue foto?
Su MicroMosso, Fotoarts, Oltrelafoto. Frequento altri forum ma il tempo non basta e gli interventi sono molto limitati.

Un pensiero a chi si avvicina ora al mondo della fotografia.
Nulla è facile o difficile, è solo la passione ed il modo di approcciare i problemi che comporta, a renderla veramente nostra.








Fotografie: © Mimmo Greco

Vuoi concludere con un saluto o un ringraziamento?
Sicuramente a Santina, mia moglie che mi sopporta senza sbraitare (troppo) quando usciamo e mi fermo ogni cinque secondi per scattare, e per tenermi la macchina in auto e porgermela alla bisogna quando mi fermo di colpo. Ai tanti amici appassionati come me che mi consigliano e mi stimolano con i loro commenti. A te Libero per questo spazio che mi hai onorato di concedermi. Un abbraccio e grazie di cuore.
Mimmo


Le interviste ai "Fotografi nel Web" sono una rubrica del blog: Dentro al Replay