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Informo che la pubblicazione di nuove interviste è al momento sospesa a causa del poco tempo a disposizione per seguire il blog come meriterebbe, mi dispiace...
Invito comunque gli utenti a navigare sulle pagine alla ricerca di interessanti interviste, ad esempio questa (postuma) a Mario Giacomelli.

Mi scuso per l'inconveniente con gli affezionati lettori e (spero) a presto!
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lunedì 18 maggio 2009

Fotografi nel web #83: Margherita Blasi (Marbla)

Pubblicato su Dentro al Replay il 18/05/2009




Margherita Blasi (Marbla): chi è?
Sono nata a Roma e ci vivo da sempre, nel periferico quartiere di Cinecittà. Mi sono sposata giovanissima, ho tre bellissime figlie ormai grandi e, dopo aver lavorato per più di 30 anni in una nota banca romana, finalmente mi godo la meritata e tanto attesa pensione... che per me significa sopratutto libertà di dedicarmi alle mie attività preferite e trascurate per tanto tempo, tra cui in primis la Fotografia.

Quando hai iniziato a fotografare?
Ho iniziato a fotografare a vent'anni, mi esercitavo con i ritratti alle mie bambine, qualche paesaggio, ricordii di viaggi e vacanze. La passione è esplosa verso i 26/27anni con l'acquisto di una reflex Olympus e di un ingranditore Durst ed allestimento di una pseudo camera oscura nel bagnetto di casa. Risalgono all'epoca alcuni ritratti alle mie bambine, che di recente ho digitalizzato e pubblicato sul web:



Poi per vari eventi della vita la mia passione fotografica ha avuto alti e bassi, si riaccendeva per un pò, poi presa dalla famiglia e dal lavoro che diventava sempre più impegnativo, è stata trascurata a lungo.

Quale genere ti piace maggiormente fotografare?
Prediligo paesaggi, spesso in bw molto contrastati, ritratti, ancora oggi le mie figlie sono le mie modelle preferite... ma non disdegno nessun genere, mi piace sperimentare un po' di tutto.

Hai fatto qualche corso di fotografia?
Non ho mai seguito dei veri corsi di fotografia, solo tutorials vari su libri e sulla rete.

Quali sono i fotografi del passato e del presente che più apprezzi?
Per quanto riguarda i "grandi fotografi" prediligo Salgado, ma amo tutti i generi, i grandi reportage di guerre, le foto di Roma ormai sparita, fino all'astrattismo, amo le arti figurative in generale.

Che attrezzatura fotografica hai usato nel passato, e quale stai attualmente utilizzando?
Nell'era del digitale, ho abbandonato vaschette e ingranditore ed ho cominciato con le compattine. Ora ho una Canon 400D e vari obiettivi, grandangolare spinto e tele stabilizzato 70/200.

Qual è lo scatto al quale sei particolarmente legata?
Tra le foto a cui sono molto legata c'è questa che è apparsa nell'home page di Micromosso qualche tempo fa; risale a una quindicina d'anni fa, il ritratto di una centanaria, che ormai naturalmente non c'è più...


...e "sguardi", scattata in Kenia nel 2003.


Quali sono i tuoi progetti attuali e quali quelli per il futuro?
Veri progetti per il futuro non ne ho, spero di continuare con perseveranza in questa mia passione, che al contrario di altre che si sono rivelate con il tempo solo passatempi, non mi abbandona e cresce sempre di più.

Hai mai esposto le tue immagini in mostre fotografiche personali o collettive?
Ho partecipato ad alcune mostre organizzate dalle community fotografiche che frequento, spero per il futuro di riuscire ad organizzare una mostra tutta mia, chissà, per ora è solo un sogno!

Hai mai avuto riconoscimenti in concorsi fotografici o pubblicazioni delle tue foto su libri o riviste?
Non ho ricevuto riconoscimenti ufficiali anche perché finora non ho mai inviato le mie immagini a riviste o giornali, ma mai dire mai...

Quanto tempo dedichi alla fotografia?
Dedico alla fotografia tutto il tempo libero dai miei impegni di madre, figlia, moglie e di volontariato (assistenza alle vittime di usura con il Comune di Roma e consulenza agli immigrati per favorirne l'integrazione in collaborazione con la Caritas).

Quando rivedi i tuoi vecchi scatti cosa pensi?
Quando rivedo i miei vecchi scatti spesso non mi piacciono più, li trovo ingenui, tecnica zero, e mi stupisco del fatto che una volta mi sembravano bellissimi... altri particolarmente riusciti invece provo a migliorarli con i mezzi attuali di post produzione. Rimpiango di non avere avuto le attrezzature giuste anni fa in occasione di bei viaggi all'estero, vorrei tornare in ogni luogo per fotografarlo oggi.

Dove sono pubblicate, sul web, le tue foto?
Da circa 2 anni ho iniziato la condivisione delle mie immagini sul web in vari siti: MaxArtis, OltreLaFoto, FotoArts, MicroMosso ed Altphoto. Grazie agli scambi di pareri, consigli, critiche e commenti, credo di aver affinato un po' la tecnica, ma ho ancora tantissimo da imparare, ed ora i miei scatti spesso incontrano il favore degli utenti.

Un pensiero a chi si avvicina ora al mondo della fotografia.
Per i giovani e non, che si avvicinano oggi alla fotografia, dico di avere tenacia, perseveranza nell'imparare, confrontarsi sempre con gli altri, spesso non riusciamo ad essere obbiettivi con i nostri scatti e servono altri occhi...









Fotografie: © Margherita Blasi

Vuoi concludere con un saluto o un ringraziamento?
Un ringraziamento particolare lo devo ad Aldo Feroce, che mi ha spronato a continuare a postare le mie foto anche in momenti di scoraggiamento. Grazie a tutti per l'attenzione
Margherita Blasi

martedì 12 maggio 2009

Fotografi nel web #82: Marco Orecchini (Orma)

Pubblicato su Dentro al Replay il 12/05/2009




Marco Orecchini (Orma): chi è?
Mi chiamo Marco Orecchini, "Orma" è il nick che è venuto fuori dall’unione delle iniziali del cognome e del nome. Sono un appassionato di fotografia ed arte digitale in genere, naturalmente non sono un professionista, non nego che mi piacerebbe esserlo.

Quando hai iniziato a fotografare? Che attrezzatura fotografica hai usato nel passato, e quale stai attualmente utilizzando?
Ho iniziato a fotografare nel 2005 quando mi venne regalata una Coolpix dai miei genitori, poi l’anno successivo passai ad una reflex digitale, una Nikon D70, comprata dal padre di un mio amico, ed ora grazie ad un regalo di mia moglie uso la Nikon D300. Nel mio corredo sono presenti anche diverse ottiche e due flash che utilizzo esclusivamente in remoto.

Quale genere ti piace maggiormente fotografare?
Sono molto attratto da foto in cui è presente la figura umana, quindi amo molto fare ritratti anche se non riesco a coinvolgere sempre qualcuno a posare per me.

Hai fatto qualche corso di fotografia?
Non ho ancora fatto nessun corso di fotografia, dico non ancora perché ci penso spesso. Data la mia passione per i ritratti vorrei farne uno attinente, vorrei saperne di più sull’illuminazione, del resto la luce è l’essenza, l’ingrediente principale della fotografia.

Quali sono i fotografi del passato e del presente che più apprezzi?
Qui ci sarebbe molto da scrivere, navigo molto in internet alla ricerca di ispirazione ed ho una lista lunghissima sul mio bookmark, ne cito solo alcuni per non annoiarvi: Dave Hill, Dragan, Eolo Perfido, Jill Greenberg (manipulator), Jim Ficus, Joey Lawrence, Tim Tadder...

Quali sono gli scatti ai quali sei particolarmente legato?
Gli scatti ai quali sono più legato sono dei ritratti che ho fatto a mio figlio, mi piace molto l’illuminazione e la lavorazione in post, il soggetto... non c’è neanche bisogno di dirlo!




Quali sono i tuoi progetti attuali e quali quelli per il futuro?
I miei progetti sono sempre in continuo evolversi, ho molte idee per la testa che a causa del poco tempo non riesco a realizzare, ma in un futuro prossimo chissà...

Hai mai avuto riconoscimenti in concorsi fotografici o pubblicazioni delle tue foto su libri o riviste?
Ho avuto una foto esposta a Milano relativamente ad un concorso organizzato dalla "Cooperativa Sociale Cerchi d'Acqua" dal titolo "C’è sempre stata. Ora se ne parla. Tu cosa dici?", una menzione speciale al 6° CONCORSO FOTOGRAFICO NAZIONALE "CITTA' DI CIAMPINO", per la miglior foto ritraente la Città di Ciampino ed una foto pubblicata sulla rivista "Fotocult".

Quanto tempo dedichi alla fotografia?
Sempre troppo poco.

Raccontaci un episodio curioso o simpatico legato alla tua esperienza.
Un episodio curioso che mi è capitato è stato quello di essere bannato da una community italiana di cui non faccio il nome senza neanche una nota e a tuttora non so il perché, sinceramente ho anche rinunciato a saperlo per mancanza di interesse.

Quando rivedi i tuoi vecchi scatti cosa pensi?
Che di strada ne ho fatta, ma ancora ne devo fare moltissima e che senza una buona luce non si va da nessuna parte.

Dove sono pubblicate, sul web, le tue foto?
E’ possibile trovare le mie foto su molte community italiane come fotoarts, lafotoonline, micromosso, photo4u, photorevolt ed altre cercando l’utente "orma".

Un pensiero a chi si avvicina ora al mondo della fotografia.
Un consiglio che mi sento di dare a chi si avvicina al mondo della fotografia è quello di conoscere benissimo lo strumento utilizzato, cioè la macchina fotografica ed i suoi obiettivi, di non lasciare mai la scelta a quest’ultima sulle mpostazioni, di vedere molte foto e scattare scattare imparando dai propri errori.






Fotografie: © Marco Orecchini


Concludo ringraziando la mia famiglia e salutando tutti coloro che mi conoscono.

martedì 5 maggio 2009

Fotografi nel web #81: Francesca Sciarra

Pubblicato su Dentro al Replay il 05/05/2009




Francesca Sciarra: chi è?
Preferisco dire che faccio la fotografa... non credo che siamo quello che facciamo.

Quando hai iniziato a fotografare?
Da ragazzina, con una Polaroid.

Quale genere ti piace maggiormente fotografare?
In una lettera che George Rodger scrisse al figlio, il celebre fotografo della Magnum disse che per fotografare bene occorreva provare una certa affinità con ciò che si stava fotografando: essere "una parte di esso" e però "restare sufficientemente distaccato" per poterlo vedere obiettivamente. Ho impiegato molti anni a capire cosa volevo realmente fotografare, con che cosa e con chi provavo affinità: mi piace la vita quotidiana, la gente, mi piacciono i luoghi e le situazioni, e tutto ciò mescolato per bene.

Hai fatto qualche corso di fotografia?
Ho fatto solo molta pratica, prima di tutto con mio padre fotografo e direttore di fotografia, poi con i colleghi.

Quali sono i fotografi del passato e del presente che più apprezzi?
Difficile domanda, perché ogni giorno conosco sempre nuovi fotografi. Henry Cartier-Bresson resta per me un punto di riferimento, così come Sebastião Salgado e Andrea Pistolesi che amano l’idea del "viaggio" fotografico... ma tra i giovani ce ne sono così tanti che è impossibile nominarli tutti!

Che attrezzatura fotografica hai usato nel passato, e quale stai attualmente utilizzando?
Canon, prima analogica e ora digitale: oggi fotografo con la splendida 5D.

Qual è lo scatto al quale sei particolarmente legata?
Più che una foto in particolare ricordo le emozioni vissute in alcune situazioni. Mi vengono in mente tre luoghi: il canale di Otranto, la Kalsa a Palermo e l’Alfama a Lisbona.

Quali sono i tuoi progetti attuali e quali quelli per il futuro?
Vorrei sempre avere l’opportunità di vedere e conoscere il mondo nella sua dimensione reale, l’unica che vale la pena di fotografare.

Hai mai esposto le tue immagini in mostre fotografiche personali o collettive?
Sì, ma non credo che sia la mia vocazione, esporre. Preferisco vedere le mie foto pubblicate su una buona rivista.

Hai mai avuto riconoscimenti in concorsi fotografici o pubblicazioni delle tue foto su libri o riviste?
Più che di riconoscimenti ufficiali parlerei di soddisfazioni personali, che sono sempre molto soggettive: a volte una pubblicazione insignificante per il lettore ha un valore enorme per il fotografo che ha scattato.

Quanto tempo dedichi alla fotografia?
E’ un’attività mentale prima ancora che materiale... dunque molto tempo.

Raccontaci un episodio curioso o simpatico legati alla tua esperienza.
Ricordo sempre con simpatia tutte le persone che mi hanno offerto un caffè in situazioni umane e fotografiche disagevoli: campi rom, campi profughi, manifestazioni di disoccupati, demolizioni di palazzi, occupazioni abusive di alloggi e, viceversa, blitz della polizia per sloggiare abusivi. A Napoli, ed in genere nel sud, un caffè è sempre un pensiero affettuoso.

Quando rivedi i tuoi vecchi scatti cosa pensi?
Che fotografo come vivo: con passione.

Dove sono pubblicate, sul web, le tue foto?
www.fotos.it e poi un po’ in giro...

Un pensiero a chi si avvicina ora al mondo della fotografia.
La prima cosa è capire sé stessi, capire come si vede il mondo e cosa si vuole scoprire: fotografare è contatto, comunicazione, avventura e persino gioco. Comunque esperienza di vita.








Fotografie: © Francesca Sciarra